August 08, 2005

Harry Potter and the Half-Blood Prince (seconda parte)

Ieri pomeriggio l'ho finito. Sono riuscita ad arrivare in fondo senza beccarmi la meningite da troppa lettura, e questo è già un risultato. Prima di passare a una succinta analisi, sgombero il campo e dico subito che mi è piaciuto, parecchio. Perfino nei suoi aspetti "shojosi".
Più nel dettaglio... attenzione, da qui in poi SPOILERSPOILER!!! (ma tanto l'avete già letto tutti...)

1. La morte di Silente. Il classico segreto di Pulcinella, ma molto ben orchestrato. Tra l'altro a me Silente piace(va), soprattutto perché mette in evidenza la stupidità di Harry, la sua totale inadeguatezza rispetto allo svolgersi degli eventi. Ed è uno tosto, l'unico in grado di tener testa al Voldemort dei tempi d'oro. Riguardo all'episodio della morte, i concitati momenti in cima alla torre sono davvero ottimi e le ultime parole di Silente aperte a qualsiasi interpretazione: ha chiesto l'aiuto di Severus, okay, ma per che cosa? Io qualche idea ce l'ho... anche perché non credo che questa sia una morte "definitiva". Sì, per me Silente ritorna (una cosa alla Gandalf, per intenderci). Qualche dubbio invece sulle esitazioni di Draco... temporeggia perché aspetta Severus? O è solo spaventato?
2. L'Half-Blood Prince. Ecco, questa invece è stata una delusione (anche se interessa uno dei miei chara preferiti). Un colpo di scena fine a se stesso, del tutto inimmaginabile e abbastanza sciocco come espediente narrativo. Io credevo fosse Voldemort, tutti gli indizi puntavano verso di lui. A nessuno - nessuno - sarebbe mai venuto in mente Snape... perché non c'è NULLA in tutto il ciclo che lo faccia anche solo supporre.
3. Harry. Vabbè, niente da dire. Vittima dei suoi stessi ormoni. Sempre più ottuso. In pratica, un comprimario.
4. Voldemort/Tom Riddle. Solo questo: Jude Law non sarebbe perfetto?
5. Fred & George, ovvero i Dolce & Gabbana della serie. Vanno al funerale di Silente con giacche nere di pelle di drago. Devo aggiungere altro?
6. Snape. Il miglior personaggio della Rowling, questa volta al top della forma. Caustico, enigmatico, tormentato, lacerato dai conflitti interiori e intrappolato nella fitta rete degli eventi passati. Un uomo senza vie di fuga, cresciuto nell'ombra e costretto da sempre ad agire per conto di altri (Voldemort, Silente, Narcissa... Lily?). Il prossimo candidato all'obitorio, anche se spero vivamente di sbagliarmi.
7. I cattivi "cattivi". Sembrano un po' la combriccola di Carletto il principe dei mostri (l'uomo-lupo famelico, il gigante tipo Frankenstein) e nel complesso farlocchi - niente a che vedere con Bellatrix la talebana di Voldemort, perfida (e vera) protagonista di OotP. Immagino però che l'uomo-lupo famelico avrà più spazio nel prossimo volume... magari in un duello mortale con Lupin, a colpi di zanne e artigli (tipo Sabretooth vs. Wolverine)?
8. Infine, un'osservazione per la Rowling: non sarebbe meglio diluire gli avvenimenti nel corso della narrazione, piuttosto che innescarne una valanga negli ultimi cinque capitoli?

Per ora è tutto... ma tornerò! :-)
Posted by stella at 08:26:12 | Permanent Link | Comments (3) |
Comments
1 - Aah, gli eventi a valanga ;-D Dal quarto libro in poi, la croce e delizia (più croce...) di HP. Perchè, diciamocelo, c'è qualcuno a cui frega veramente, per esempio, di avere tutto il Quidditch minuto per minuto? Persino la Rowling ha velatamente ammesso di essersi messa in un ginepraio con questo appuntamento fisso e di essere sollevata che nel prossimo libro non ci siano partite (bisogna intuire che Harry terrà fede al proposito e non tornerà ad Hogwarts, ammesso che riapra?).

Ah, Jude Law sarebbe un ottimo Tom... Tra l'altro l'attore che avevano preso nle film un pochino me lo ricordava... Ha giusto quella bellezza velenosa :-D

Tra i lati negativi del libro, pensandoci un pochino più a freddo, io metterei il tipo di evoluzione che sta avendo Harry. E' vero che la fiaba richiede che Cenerentola diventi principessa, che il brutto anatroccolo diventi cigno e così via... Ma Harry che parte orfano, sfigato, maltrattato e mingherlino e ora è idolo delle masse, campione sportivo, genietto della magia (e questa cosa ci poteva stare), e sta con la ragazza che tutti vogliono (è ovvio che c'è la fila per Ginny... chissà se ora lei smetterà di dare in giro i numerini o se continua XD): Piton ha ragione, sta diventando la copia di James... Avrei preferito che, pur essendo destinato ad essere eroe, restasse un po' più "non figo", ecco!

In quanto a Silente, ti ho già detto di avere delle riserve su un suo possibile ritorno in carne ed ossa, ma non si può mai dire... Di certo - dopo qualche cedimento simil-alzheimer del quinto - in questo libro ha spaccato, ha messo in riga Harry (quanto grande è quando lo fa sentire in colpa per non aver torchiato Slughorn? ^_^), ha messo in riga Voldemort (per quanto ha potuto), insomma, si spiega perchè nessuno osi metterlo in discussione. Si dimostra molto più concreto di Voldemort stesso, e se ne va all'apice del successo, tipo i Beatles. (Comment this)

Written by: Poggy at 2005/08/08 - 21:27:02
2 - Vero. Quel che proprio non sopporto di Harry è che la sua è una finta evoluzione: quasi nulla accade per merito suo, sono sempre gli altri a dirgli cosa fare oppure a tirarlo fuori dai guai (spesso a caro prezzo), e quando riesce a combinare qualcosa è puro culo! In questo senso tutta la parte del libro del "Principe" è clamorosa (Harry genio della magia? mah...), così come il fatto che non avrebbe i requisiti per fare l'Auror ma Slughorn -deus ex machina- lo ammette alla sua classe... Insomma, il tipico "cocco della maestra"! E infatti, quando Silente lo mette all'angolo perché non ha ancora preso i ricordi di Slughorn mi uscivano lacrime di gioia!! :-) (Comment this)

Written by: stella at 2005/08/09 - 08:46:43
3 - Albus rock 'n' roll, Albus superstar.... o era Alvin? ^_^;; (Comment this)

Written by: Poggy at 2005/08/09 - 21:23:46
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